Dal tennis al calcio: come l’intelligenza artificiale aiuta i campioni

Il tennis italiano sta vivendo un momento magico, merito della rosa di talenti azzurri trainati dall’altoatesino Jannik Sinner e dei record e successi cui questi ragazzi ci stanno abituando: dalla Coppa Davis alla vittoria dell’Australian Open.

Nel tennis la forza fisica è importante ma non meno della tenuta mentale. Non si tratta solo di gestire la pressione psicologica in campo ma della capacità di elaborare e immagazzinare le informazioni per poi metterle in pratica nel match. Ci siamo lasciati andare alla rassegnazione anche noi quando le telecamere hanno inquadrato il labiale di Sinner durante il quarto set nella finale di Melbourne.

Sotto di due set, con il risultato in perfetta parità nel terzo ma faticando parecchio contro un Medvedev statista e impeccabile, Sinner si è rivolto al suo angolo e ha detto: “Sono morto“. Poteva essere (e lo abbiamo pensato tutti) l’inizio della resa invece è stata la svolta che l’ha consacrato alla storia.

Una questione di numeri (e IA)

Per preparare una partita gli atleti studiano l’avversario, le sue percentuali di prime palle, le statistiche dei rimbalzi, la velocità media dei colpi. Un lavoro matematico cui l’intelligenza artificiale sta dando un aiuto importante.

Nel tennis, ad esempio, l’intelligenza artificiale è utilizzata per raccogliere dati e immagazzinare immagini, per elaborare e rilasciare statistiche che coach e giocatori utilizzeranno per prepararsi al match successivo e migliorare le proprie performance.

stadio di tennis

L’ultima edizione di Wimbledon, è stata definita da tutti “la più moderna” che sia mai stata disputata perché per la prima volta è stata commentata da un telecronista digitale grazie alla piattaforma di intelligenza artificiale Ibm Watsonx. Così veniva descritta all’indomani del torneo: “Una serie di sensori distribuiti attorno al campo da gioco raccoglierà tutti i dati relativi agli incontri, come nomi dei giocatori, velocità della palla o tipo di colpo usato, per poi trasmetterli alla piattaforma di Ibm. Lì saranno elaborati dai modelli linguistici di intelligenza artificiale della compagnia, riorganizzati in un discorso di senso compiuto da un chatbot e tradotti utilizzando il gergo tecnico del tennis e di Wimbledon” (fonte Wired).

Non solo tennis

Lo sport è uno dei settori che si sta dimostrando più aperto all’innovazione digitale. Grazie alla tecnologia del metaverso, ad esempio, alcuni atleti hanno potuto vivere in anteprima i prossimi Europei di Atletica in programma a Roma dal 7 al 12 giugno 2024, tra loro anche Larissa Iapichino. La lunghista italiana è stata protagonista di un’esperienza immersiva nel metaverso che le ha permesso di “entrare” direttamente dentro gli ambienti che ospiteranno le gare riprodotti in digitale, grazie al progetto sviluppato dalla Fondazione EuroRoma2024 insieme al Metaverse Partner XMetaReal.

Agenzia Future al centro del cambiamento

La nostra Agenzia è pronta a sostenere l’innovazione anche nello sport e lo stiamo già facendo. La Rondinella, storica seconda squadra di calcio dilettantistico di Firenze ha scelto proprio Future per aprirsi all’innovazione con il progetto “Rondinella metaverse” .

“Future – ha spiegato il fondatore Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social e Fondazione Italia Digitale – vuole essere un punto di riferimento per tutte quelle realtà che intendono aprirsi al digitale e alle nuove tendenze dell’innovazione, dall’intelligenza artificiale al metaverso, e per i talenti del digitale che vanno supportati con sempre più centralità sia nel settore pubblico che nel privato. Abbiamo scelto Rondinella Marzocco per unire una grande tradizione con un brand storico ad un presente di forte crescita e ad un futuro sempre più digitale”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Andrea Marrucci, amministratore unico di Future – è fare della Rondinella una realtà più innovativa e sempre più centrale non solo nel panorama sportivo. Questa partnership sintetizza perfettamente lo scopo di Future: fare da apripista per le aziende, pubbliche e private, per aiutarle ad aprirsi al digitale, in particolare nei settori del metaverso e dell’intelligenza artificiale nei quali siamo specializzati”.

Un’esperienza unica per una società dilettantistica che indica la grande volontà della società fiorentina di cavalcare il cambiamento, traendo il massimo dalle opportunità offerte dal digitale, dall’intelligenza artificiale al metaverso e sarà Future ad accompagnare la Rondinella nel suo volo nel metaverso.